Nell’ambito dei Principi Contabili Internazionali l’IFRS 12– Informativa sulle partecipazioni in altre entità si prefigge di assicurare che il bilancio contenga le informazioni che consentano agli utilizzatori di valutare la natura e i rischi derivanti dalle partecipazioni in altre entità e gli effetti che ne derivano sulla situazione patrimoniale-finanziaria, sul risultato economico e sui flussi finanziari. L’IFRS 12 si applica …

Nell’ambito dei principi Contabili Internazionali lo IAS 38 disciplina i criteri per la rilevazione iniziale delle Attività Immateriali. Lo IAS 38 si applica alle attività immateriali, intendendo per tali quelle immobilizzazioni che sono costituite da attività non monetarie identificabili e prive di consistenza fisica. Le seguenti fattispecie sono escluse dall’applicazione di tale principio: la rilevazione e la misurazione delle attività …

Lo IAS 19 definisce le modalità di contabilizzazione del costo del lavoro in cui vi rientrano anche i benefici dovuti ai dipendenti per la cessazione del rapporto di lavoro, intendendo per tali quei benefici che hanno origine dalla decisione dell’azienda di porre termine al rapporto di lavoro o dalla decisione di un dipendente di accettare un’offerta, da parte dell’azienda stessa, …

 Lo IAS 1 – Presentazione del bilancio definisce, tra le altre cose, gli aspetti generali del bilancio quali l’attendibilità, la continuità aziendale, la competenza economica, l’aggregazione, la compensazione, la periodicità dell’informativa, la comparabilità e l’uniformità, facendone una disanima utile al redattore del bilancio. Nell’ambito dei Principi Contabili Internazionali lo IAS 1 – Presentazione del bilancio definisce, tra le altre cose, …

La capitalizzazione degli oneri finanziari in ambito IFRS/IAS è disciplinata dallo IAS 23, che stabilisce i criteri da seguire. Nell’ambito dei Principi Contabili Internazionali lo IAS 23 disciplina la contabilizzazione degli oneri finanziari, intendendo per tali gli interessi e gli altri oneri che un’azienda sostiene a seguito dell’ottenimento di finanziamenti. Vi rientrano le seguenti fattispecie: gli interessi passivi determinati con …

Pochi giorni alla scadenza della Certificazione COVID 19. Importante adempimento per gli organi di revisione degli enti locali . Non bisogna assolutamente mancare l’appuntamento della trasmissione della certificazione COVID- 19 in scadenza il prossimo lunedì 31 maggio. Questo è l’imperativo comune che si alza da più parti in relazione a questo adempimento ricognitivo dei contributi erogati lo scorso anno a …

Il prossimo 30 giugno diverranno operative le indicazioni European Banking Autority (EBA)[1] espresse nelle “Guidelines on loan origination and monitoring” (LOM), portando a compimento il processo di armonizzazione e adeguamento della normativa europea in materia di valutazione e gestione del merito creditizio delle imprese[2]. A ciò deve aggiungersi che, le società sono già tenute ad adottare, pur nel rispetto del …

ratei e risconti

Tra le considerazioni che devono essere effettuate nella chiusura del bilancio delle società, particolare interesse meritano le quote di costi e ricavi che fanno riferimento a due o più esercizi contabili. L’obiettivo perseguito con l’ attività di revisione della posta “ratei e risconti” è pertanto focalizzato sulla corretta realizzazione del principio di competenza, ovvero della correlazione tra i costi ed …

Proroghe ad ampio raggio per Regioni, Province, Comuni, Unioni di Comuni, Comunità montane ed isolane e città metropolitane nel Decreto proroghe del 30 aprile 2021 n. 56 per il quale è iniziato l’esame in sede referente, nella seduta del 6 maggio. Le proroghe sono contenute nell’art.3 e riguardano gli adempimenti contabili degli enti territoriali e organismi pubblici, in considerazione del …

Con il D.Lgs. n. 14/2019, il legislatore ha ritenuto opportuno e necessario allargare la platea delle società obbligate alla revisione[1]. Lo scopo è quello di anticipare la consapevolezza dell’insorgenza di una situazione di crisi, alla luce di quanto stabilito dall’art. 2086 del Codice Civile. La citata disposizione normativa obbliga le società ad adottare un assetto organizzativo, amministrativo e contabile adeguato[2], …

La direttiva UE 2014/95, recepita in Italia dal D.Lgs. n. 254/16, introduce e definisce le valutazioni ESG, ampliando la sfera della rendicontazione d’impresa alle variabili environmental (E), social (S) e governance (G)[1]. I soli indicatori finanziari come il fatturato, l’EBITDA, la posizione finanziaria netta, il patrimonio netto, non sono sufficienti a garantire l’adeguata informativa verso gli stakeholders. Un ruolo fondamentaleè …