Imprese del settore edile: quali sono i controlli che il revisore deve effettuare

di Dott.ssa Veronica Cagno - - Commenta

Caratteri salienti delle Imprese Edili

Le Imprese Edili sono società operanti nel settore dell’edilizia e possono avere per oggetto costruzioni di edifici adibiti ad uso residenziale o commerciale, realizzazione di opere ed infrastrutture come ponti, dighe, tratti autostradali di collegamento tra due o più città, ristrutturazione edifici già esistenti.

Data la complessità dell’oggetto sociale di tali Società, la Normativa vigente richiede una gestione contabile, amministrativa e documentale piuttosto complessa che prevede alcuni adempimenti, tra i quali:

  • DVR (Dichiarazione valutazione dei Rischi), DUVRI (Documento di valutazione dei rischi da interferenza), POS (Piano operativo Sicurezza), MO.VA.RIS.CH (Analisi chimica da agenti pericolosi per analizzare il rischio al quale sono esposti i lavoratori),  PIMUS (Piano di Montaggio, Uso e Smontaggio dei ponteggi, per le Società che utilizzano tali strumenti nei cantieri) sono solo una parte della documentazione che il Datore di Lavoro è tenuto a redigere prima dell’inizio dei lavori nei cantieri, sono documenti sempre in constante aggiornamento poiché hanno l’obiettivo di tutelare la Salute e la Sicurezza dei lavoratori, nel caso in oggetto quindi delle Imprese Edili si parla di medio o alto rischio a seconda della funzione aziendale e i rischi a quali è esposto il lavoratore (agenti chimici, fisici che possono portare ad infortuni più o meno gravi, per fare ciò il Datore di lavoro deve fornire i DPI-Dispositivi di protezione individuali ai lavoratori assicurandosi che li utilizzino correttamente, organizzare corsi di formazione ed aggiornamento e deve mettere in atto procedure per ridurre al minimo tali rischi).
  • Protocollo di Legalità: insieme di procedure atte a contrastare il fenomeno delle infiltrazioni mafiose nelle attività economiche secondo la Legge Anticorruzione del Codice degli Appalti, come per esempio la Dichiarazione di tracciabilità dei flussi finanziari e il controllo dei cartellini nei cantieri.
  • Modello 231, modello atto a tutelare l’impresa da atti illeciti dai propri dipendenti o dalla Società stessa.

Imprese edili: quali controlli deve effettuare il Revisore

Il Revisore innanzitutto deve:

  • visionare ed analizzare il Contratto di appalto, Documenti di gara, ottenere informazioni in merito al metodo di valutazione della commessa dalla Società (percentuale di completamento o metodo della commessa completata)
  • ottenere fatture in merito ai S.i.l. (Stato interno dei lavori che andrà confrontato con il Budget essendo un documento in capo direttamente all’Impresa Costruttrice redatto con cadenza mensile) e S.a.l. (Stato avanzamento lavori da confrontare con le fatture facenti parte degli elementi di spesa);
  • analizzare la valutazione delle Rimanenze sulla base del documento di calcolo fornito dalla Società analizzando voce per voce gli elementi che compongono tale posta con i documenti contabili ad essa relativi, sulla base del metodo di valutazione scelto dalla Società (LIFO, FIFO, Costo Medio ponderato)
  • a seconda del metodo di valutazione (commessa completata, percentuale di completamento) controllare che si sia effettuata una corretta contabilizzazione analizzando i costi di commessa direttamente imputabili alle fatture passive e le lavorazioni in corso d’opera;
  • controllare documentazione inerente protocollo di legalità;
  • verificare modello 231 e che le procedure descritte in tale documento vengano rispettate effettuando dei sopralluoghi;
  • effettuare controlli incrociati tra contabilità e report mensili redatti dall’Impresa Costruttrice.
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Dott.ssa Veronica Cagno

Senior Auditor presso Società di Revisione. Dopo aver conseguito la Laurea in Economia Aziendale e Magistrale in Management all’Università di Economia di Genova, decide di svolgere il Praticantato professionalizzante per l’esercizio della professione di Dottore Commercialista e Revisore Legale collaborando con Studi Tributari e Societari, maturando esperienza ed interesse in Contabilità ordinaria, Diritto Societario e Tributario. In seguito ha sostenuto l’esame di Stato con successo abilitandosi a Genova decidendo di non esercitare per scegliere la strada dell’Auditor presso una Società di Revisione seguendo i clienti dalla fase di Interim, Verifiche trimestrali e Final.

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