Il contenuto del modello di relazione unitaria, per la revisione del bilancio 2020, deve integrare le tante novità normative provenienti dai provvedimenti di restrizione sanitaria da Covid 19.Sotto l’aspetto tecnico-contabile, oltre a quanto previsto dalla deroga al principio di continuità aziendale[1], il sindaco/revisore  dovrà tener conto dell’aggiornamento di 22 principi di revisione ISA Italia e dell’impatto sulla disclosure di bilancio …

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Il principio internazionale Isa Italia n. 265 grava il revisore della responsabilità di comunicare in modo appropriato, agli organi di governance ed alla direzione della società, le carenze del controllo interno (SCI).  La definizione di SCI[1] viene sintetizzata nell’Isa Italia n. 365 come: il “processo configurato, messo in atto e mantenuto dai responsabili delle attività di governance, dalla direzione o …

Il contesto di valuation uncertainty di questo momento, agli effetti della crisi pandemica, richiede maggiore avvedutezza dell’organo di controllo sulla vigilanza della stima del valore recuperabile e dell’affidabilità della disclosure di bilancio. A tale proposito, sono interessanti gli spunti di riflessione dell’OIV nel discussion paper n. 2 pubblicato lo scorso 16 marzo 2021, “Linee guida per l’impairment test dopo gli …

La rivalutazione del costo di acquisto degli asset d’impresa trova nuovo impulso nell’art. 110 del D.L. n.104/2020 (‘Decreto Agosto’) e nel documento interpretativo n. 7 dell’OIC[1]. La nuova disposizione nel consentire la rivalutazione ai soli fini civilistici, rafforza l’utilità della norma a favore della capitalizzazione e dell’allineamento dei valori contabili e fiscali. Il controllo del sindaco-revisore verte sulla corretta applicazione …

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La rivalutazione degli asset d’ impresa, costituisce una deroga espressa ai criteri di valutazione ordinari previsti dall’art. 2426 c.c. e dai principi contabili, che consente l’iscrizione in bilancio a valori superiori a quelli storici, nel rispetto dell’articolo 11, Legge n. 342/2000. La citata disposizione individua il tetto massimo (con attenzione al principio di prudenza), secondo cui, i valori iscritti in …

Le scritture di assestamento rappresentano un insieme di scritture necessarie per trasformare  i valori contabili rilevati secondo il principio della manifestazione finanziaria in valori di bilancio, atti a rappresentare il capitale di funzionamento e il risultato economico dell’esercizio. In questa direzione, si pongono le scritture di completamento, di integrazione, di rettificazione e di ammortamento. Ciascun gruppo di scritture esprime le …

PRINCIPI CONTABILI

L’Organismo italiano di Contabilità, l’OIC, ha pubblicato la versione definitiva del documento interpretativo 8, statuendo il principio di deroga alla continuità aziendale, per i bilanci in corso di approvazione. In particolare, detto principio vale per la predisposizione dei bilanci: –  il cui esercizio è stato chiuso entro il 23 febbraio 2020, ma non ancora approvati; –  il cui esercizio è …

L’ adeguatezza dell’assetto organizzativo dell’ETS pesa sulla responsabilità dell’organo di controllo: principi e criteri applicativi. L’art. 30, comma 6, del CTS[1], unitamente al principio dettato dall’art. 2403, primo comma, c.c., impone all’organo di controllo degli ETS, di verificare l’adeguatezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile. In particolare, la norma recita: “l’organo di controllo vigila sull’osservanza della legge e dello statuto e …

Il rinnovato art. 2086 c.c. impone agli Amministratori di istituire un assetto organizzativo, amministrativo e contabile adeguato alla natura e alle dimensioni dell’impresa, anche in funzione della rilevazione tempestiva dei segnali di crisi e della perdita della continuità aziendale.Particolare attenzione deve essere, quindi, riservata alle due diverse componenti che costituiscono tali assetti, e precisamente:• l’assetto organizzativo, inteso come struttura organizzativa …

La Riforma del Codice della Crisi di Impresa interviene sui compiti e sulle responsabilità dell’Organo di Controllo o del Revisore rafforzandone il ruolo di vigilanza sull’operato degli Amministratori (cfr. par. 2.1), con l’obiettivo di far emergere precocemente i segnali della crisi, richiedendo ai professionisti incaricati, ciascuno per le proprie competenze: • di verificare che l’Organo Amministrativo monitori costantemente l’adeguatezza dell’assetto …