La rivalutazione del costo di acquisto degli asset d’impresa trova nuovo impulso nell’art. 110 del D.L. n.104/2020 (‘Decreto Agosto’) e nel documento interpretativo n. 7 dell’OIC[1]. La nuova disposizione nel consentire la rivalutazione ai soli fini civilistici, rafforza l’utilità della norma a favore della capitalizzazione e dell’allineamento dei valori contabili e fiscali. Il controllo del sindaco-revisore verte sulla corretta applicazione …

Pianificazione e corretta esecuzione circolarizzazione

La rivalutazione degli asset d’ impresa, costituisce una deroga espressa ai criteri di valutazione ordinari previsti dall’art. 2426 c.c. e dai principi contabili, che consente l’iscrizione in bilancio a valori superiori a quelli storici, nel rispetto dell’articolo 11, Legge n. 342/2000. La citata disposizione individua il tetto massimo (con attenzione al principio di prudenza), secondo cui, i valori iscritti in …

PRINCIPI CONTABILI

L’Organismo italiano di Contabilità, l’OIC, ha pubblicato la versione definitiva del documento interpretativo 8, statuendo il principio di deroga alla continuità aziendale, per i bilanci in corso di approvazione. In particolare, detto principio vale per la predisposizione dei bilanci: –  il cui esercizio è stato chiuso entro il 23 febbraio 2020, ma non ancora approvati; –  il cui esercizio è …

L’ adeguatezza dell’assetto organizzativo dell’ETS pesa sulla responsabilità dell’organo di controllo: principi e criteri applicativi. L’art. 30, comma 6, del CTS[1], unitamente al principio dettato dall’art. 2403, primo comma, c.c., impone all’organo di controllo degli ETS, di verificare l’adeguatezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile. In particolare, la norma recita: “l’organo di controllo vigila sull’osservanza della legge e dello statuto e …

Il collegio sindacale o il consiglio di sorveglianza o il comitato per il controllo sulla gestione, se ha fondato sospetto che gli amministratori, in violazione dei loro doveri, abbiano compiuto gravi irregolarità nella gestione che possono recare danno alla società o ad una o più società controllate, possono denunziare i fatti al Tribunale ai sensi dell’art. 2409 del codice civile. …

I chiarimenti del Mef sulla non revocabilità degli organi di controllo e dei revisori di srl e cooperative già nominati. L’art. 379 comma 3 del nuovo Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza (CCII) prevedeva, a parziale modifica dell’art. 2477 del codice civile, che le società a responsabilità limitata e le società cooperative (in linea con i parametri fissati dal primo …

L’obbligo di svolgere l’ attività di revisione nonché di occuparsi della certificazione della documentazione contabile relativa al credito di imposta per attività di ricerca e sviluppo, spetta all’organo di controllo, anche se la società lo ha nominato a ridosso della chiusura dell’esercizio (affidandogli in tal modo l’attività di revisione per l’esercizio in chiusura). Ciò è quanto ha chiarito l’Agenzia delle …

Breve guida all’attività di vigilanza del del Collegio sindacale concetto ormai intrinseco alla definizione di collegio sindacale, il quale deve condurre questo tipo di verifica sulla base della diligenza professionale, nel rispetto dell’art. 2403 del codice civile e il d.lgs. 27 gennaio 2010, nr.39. VIGILANZA SULL’OSSERVANZA DELLA LEGGE E DELLO STATUTO Questa attività consiste nel verificare che gli atti sociali …

In un precedente articolo (Estensione obblighi di nomina del revisore) avevamo analizzato l’estensione dell’obbligo di nomina dell’organo di controllo (Collegio sindacale oppure  Revisore legale dei conti) per le società a responsabilità limitata e le società cooperative per effetto dell’entrata in vigore del “Codice della crisi di impresa e dell’insolvenza in attuazione della Legge delega 19.10.2017, n. 155” che a partire …