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Monica Peta

Monica Peta, Dottore Commercialista e Revisore Legale, Phd in Scienze Aziendali Co-Founder di CFPRT PARTNERS con sede a Roma, Milano e Siena, svolge attività di consulenza Societaria e Tributaria, Modello 231 e Compliance Aziendale. Sindaco di società e partecipate, associazioni non-profit, componente di CDA di aziende speciali. Componente del comitato scientifico nazionale Fondazione School University, Componente della Commissione Crisi da Sovraindebitamento ODCEC Roma. Già professore a contratto presso l’università Magna Graecia di Catanzaro, docente per la formazione in diversi ODCEC, Relatore in convegni e webinar, Autore di articoli fiscali e aziendali, autore e coautore di pubblicazioni scientifiche in materia aziendale ed economica.

La direttiva UE 2014/95, recepita in Italia dal D.Lgs. n. 254/16, introduce e definisce le valutazioni ESG, ampliando la sfera della rendicontazione d’impresa alle variabili environmental (E), social (S) e governance (G)[1]. I soli indicatori finanziari come il fatturato, l’EBITDA, la posizione finanziaria netta, il patrimonio netto, non sono sufficienti a garantire l’adeguata informativa verso gli stakeholders. Un ruolo fondamentaleè …

Leasing

Le operazioni di leasing si collocano fra le transazioni economiche nelle quali la separazione tra forma e sostanza del contratto assume evidenza massima: da un lato, sul piano formale, non v’è trasferimento giuridico della proprietà del bene, sino all’eventuale esercizio dell’opzione di riscatto; dall’altro, tuttavia, dal punto di vista sostanziale, l’utilizzatore acquisisce per effetto del contratto la piena disponibilità del …

Le società IAS/IFRS adopter sono chiamate a svolgere l’impairment test degli assets di bilancio: materiali, immateriali e finanziari[1], secondo lo IAS 36.12[2], ogni qualvolta si manifestino fattori esterni od interni di presunzione di perdita di valore[3]. Deve osservarsi che, sotto il profilo operativo, l’attenzione dei processi di impairment è di regola prevalentemente baricentrata sul momento della stima, trascurando le attività …

Il contesto di valuation uncertainty di questo momento, agli effetti della crisi pandemica, richiede maggiore avvedutezza dell’organo di controllo sulla vigilanza della stima del valore recuperabile e dell’affidabilità della disclosure di bilancio. A tale proposito, sono interessanti gli spunti di riflessione dell’OIV nel discussion paper n. 2 pubblicato lo scorso 16 marzo 2021, “Linee guida per l’impairment test dopo gli …

La rivalutazione del costo di acquisto degli asset d’impresa trova nuovo impulso nell’art. 110 del D.L. n.104/2020 (‘Decreto Agosto’) e nel documento interpretativo n. 7 dell’OIC[1]. La nuova disposizione nel consentire la rivalutazione ai soli fini civilistici, rafforza l’utilità della norma a favore della capitalizzazione e dell’allineamento dei valori contabili e fiscali. Il controllo del sindaco-revisore verte sulla corretta applicazione …

Pianificazione e corretta esecuzione circolarizzazione

La rivalutazione degli asset d’ impresa, costituisce una deroga espressa ai criteri di valutazione ordinari previsti dall’art. 2426 c.c. e dai principi contabili, che consente l’iscrizione in bilancio a valori superiori a quelli storici, nel rispetto dell’articolo 11, Legge n. 342/2000. La citata disposizione individua il tetto massimo (con attenzione al principio di prudenza), secondo cui, i valori iscritti in …

PRINCIPI CONTABILI

L’Organismo italiano di Contabilità, l’OIC, ha pubblicato la versione definitiva del documento interpretativo 8, statuendo il principio di deroga alla continuità aziendale, per i bilanci in corso di approvazione. In particolare, detto principio vale per la predisposizione dei bilanci: –  il cui esercizio è stato chiuso entro il 23 febbraio 2020, ma non ancora approvati; –  il cui esercizio è …

L’ adeguatezza dell’assetto organizzativo dell’ETS pesa sulla responsabilità dell’organo di controllo: principi e criteri applicativi. L’art. 30, comma 6, del CTS[1], unitamente al principio dettato dall’art. 2403, primo comma, c.c., impone all’organo di controllo degli ETS, di verificare l’adeguatezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile. In particolare, la norma recita: “l’organo di controllo vigila sull’osservanza della legge e dello statuto e …