La Dichiarazione non finanziaria (DNF) delle PMI orientata agli obiettivi ESG (Environmental, Social, Governance ) cioè a temi ambientali, sociali e di governance: controllo interno ed esterno, governance e business taxtion. Il D. Lgs n. 254/2016 recepisce nell’ordinamento italiano la direttiva comunitaria 2014/95/EU, conclamando di fatto la rilevanza della diversity information. L’art. 1, punto 1), paragrafo 1, prevede che i soggetti …

Il Consiglio Nazionale dei Commercialisti con la pubblicazione del documento “Verbali del Collegio sindacale di società non quotate” (luglio 2021) rielabora approfonditamente il documento “Verbali e procedure del Collegio sindacale” di aprile 2016[1], al fine di adeguarlo alle nuove Norme di comportamento del Collegio sindacale di società non quotate, applicabili dal 1° gennaio 2021. In prossimità del periodo dedicato all’approvazione …

Le società a controllo pubblico sono obbligate ai sensi dell’art. 6, comma 4, d.lgs. n.175/2016[1] (TUSP) a predisporre annualmente a chiusura dell’esercizio sociale, la relazione sul governo societario e a pubblicarla contestualmente al bilancio d’esercizio. La mancata presentazione della relazione sulla gestione costituisce violazione di un obbligo di legge da parte dell’organo amministrativo censurabile dal collegio sindacale della società, e …

Il D.Lgs. n. 14/2019 (Codice della Crisi d’impresa) che istituisce l’adeguato assetto[1]presenta evidenti corrispondenze con il Modello organizzativo ex D. Lgs n. 231/2001, laddove la norma prevede che lo stesso venga elaborato ed adottato dall’imprenditore, ma esaminato e controllato nella sua effettiva attuazione dai componenti dell’Organismo di Vigilanza (ODV). Entrambe le discipline richiedono all’impresa un approccio preventivo e proattivo per …

La riforma del Terzo Settore[1] ha introdotto la definizione di sistema di amministrazione e controllo interno per l’Ente non commerciale, come elemento di trasparenza e garanzia per tutti gli stakeholders coinvolti, nonché strumento sostanziale per la buona riuscita della riforma stessa. In più, la specifica dei parametri per i quali la nomina dell’organo di controllo diventa obbligatoria, ai sensi degli …

ratei e risconti

Tra le considerazioni che devono essere effettuate nella chiusura del bilancio delle società, particolare interesse meritano le quote di costi e ricavi che fanno riferimento a due o più esercizi contabili. L’obiettivo perseguito con l’ attività di revisione della posta “ratei e risconti” è pertanto focalizzato sulla corretta realizzazione del principio di competenza, ovvero della correlazione tra i costi ed …

Il contenuto del modello di relazione unitaria, per la revisione del bilancio 2020, deve integrare le tante novità normative provenienti dai provvedimenti di restrizione sanitaria da Covid 19.Sotto l’aspetto tecnico-contabile, oltre a quanto previsto dalla deroga al principio di continuità aziendale[1], il sindaco/revisore  dovrà tener conto dell’aggiornamento di 22 principi di revisione ISA Italia e dell’impatto sulla disclosure di bilancio …

informativa leasing ifrs16

Il principio internazionale Isa Italia n. 265 grava il revisore della responsabilità di comunicare in modo appropriato, agli organi di governance ed alla direzione della società, le carenze del controllo interno (SCI).  La definizione di SCI[1] viene sintetizzata nell’Isa Italia n. 365 come: il “processo configurato, messo in atto e mantenuto dai responsabili delle attività di governance, dalla direzione o …

Il contesto di valuation uncertainty di questo momento, agli effetti della crisi pandemica, richiede maggiore avvedutezza dell’organo di controllo sulla vigilanza della stima del valore recuperabile e dell’affidabilità della disclosure di bilancio. A tale proposito, sono interessanti gli spunti di riflessione dell’OIV nel discussion paper n. 2 pubblicato lo scorso 16 marzo 2021, “Linee guida per l’impairment test dopo gli …

La rivalutazione del costo di acquisto degli asset d’impresa trova nuovo impulso nell’art. 110 del D.L. n.104/2020 (‘Decreto Agosto’) e nel documento interpretativo n. 7 dell’OIC[1]. La nuova disposizione nel consentire la rivalutazione ai soli fini civilistici, rafforza l’utilità della norma a favore della capitalizzazione e dell’allineamento dei valori contabili e fiscali. Il controllo del sindaco-revisore verte sulla corretta applicazione …