Il contesto di valuation uncertainty di questo momento, agli effetti della crisi pandemica, richiede maggiore avvedutezza dell’organo di controllo sulla vigilanza della stima del valore recuperabile e dell’affidabilità della disclosure di bilancio. A tale proposito, sono interessanti gli spunti di riflessione dell’OIV nel discussion paper n. 2 pubblicato lo scorso 16 marzo 2021, “Linee guida per l’impairment test dopo gli …

La rivalutazione del costo di acquisto degli asset d’impresa trova nuovo impulso nell’art. 110 del D.L. n.104/2020 (‘Decreto Agosto’) e nel documento interpretativo n. 7 dell’OIC[1]. La nuova disposizione nel consentire la rivalutazione ai soli fini civilistici, rafforza l’utilità della norma a favore della capitalizzazione e dell’allineamento dei valori contabili e fiscali. Il controllo del sindaco-revisore verte sulla corretta applicazione …

Pianificazione e corretta esecuzione circolarizzazione

La rivalutazione degli asset d’ impresa, costituisce una deroga espressa ai criteri di valutazione ordinari previsti dall’art. 2426 c.c. e dai principi contabili, che consente l’iscrizione in bilancio a valori superiori a quelli storici, nel rispetto dell’articolo 11, Legge n. 342/2000. La citata disposizione individua il tetto massimo (con attenzione al principio di prudenza), secondo cui, i valori iscritti in …

Le scritture di assestamento rappresentano un insieme di scritture necessarie per trasformare  i valori contabili rilevati secondo il principio della manifestazione finanziaria in valori di bilancio, atti a rappresentare il capitale di funzionamento e il risultato economico dell’esercizio. In questa direzione, si pongono le scritture di completamento, di integrazione, di rettificazione e di ammortamento. Ciascun gruppo di scritture esprime le …

PRINCIPI CONTABILI

L’Organismo italiano di Contabilità, l’OIC, ha pubblicato la versione definitiva del documento interpretativo 8, statuendo il principio di deroga alla continuità aziendale, per i bilanci in corso di approvazione. In particolare, detto principio vale per la predisposizione dei bilanci: –  il cui esercizio è stato chiuso entro il 23 febbraio 2020, ma non ancora approvati; –  il cui esercizio è …

L’ adeguatezza dell’assetto organizzativo dell’ETS pesa sulla responsabilità dell’organo di controllo: principi e criteri applicativi. L’art. 30, comma 6, del CTS[1], unitamente al principio dettato dall’art. 2403, primo comma, c.c., impone all’organo di controllo degli ETS, di verificare l’adeguatezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile. In particolare, la norma recita: “l’organo di controllo vigila sull’osservanza della legge e dello statuto e …

Il rinnovato art. 2086 c.c. impone agli Amministratori di istituire un assetto organizzativo, amministrativo e contabile adeguato alla natura e alle dimensioni dell’impresa, anche in funzione della rilevazione tempestiva dei segnali di crisi e della perdita della continuità aziendale.Particolare attenzione deve essere, quindi, riservata alle due diverse componenti che costituiscono tali assetti, e precisamente:• l’assetto organizzativo, inteso come struttura organizzativa …

La Riforma del Codice della Crisi di Impresa interviene sui compiti e sulle responsabilità dell’Organo di Controllo o del Revisore rafforzandone il ruolo di vigilanza sull’operato degli Amministratori (cfr. par. 2.1), con l’obiettivo di far emergere precocemente i segnali della crisi, richiedendo ai professionisti incaricati, ciascuno per le proprie competenze: • di verificare che l’Organo Amministrativo monitori costantemente l’adeguatezza dell’assetto …

Nel capitolo 2.3 (l’articolo è tratto dall’e-book Bilanci 2020 Guida pratica per società revisori sindaci) sono stati descritti i controlli che il revisore deve espletare in materia di continuità aziendale. È evidente che l’applicazione del Principio di revisione internazionale (ISA Italia) 570 vada adattata alla particolarità della situazione e innanzitutto alla possibilità di esercizio della deroga. L’analisi del revisore sulla …