L’attività formativa dei professionisti che svolgono la revisione contabile all’interno degli enti pubblici è sempre più al centro dell’interesse della Ragioneria Generale dello Stato il cui obiettivo è quello di  “vigilare, dall’interno, sull’operato delle amministrazioni pubbliche” al fine di migliorare, in ossequio all’art. 97, comma 2 della Costituzione “il buon andamento e l’imparzialità dell’amministrazione”. L’interesse da tutelare è appunto quello …

Gli iscritti nell’Elenco dei revisori dei conti degli enti locali tenuto dal Ministero dell’Interno devono procedere, entro il 30 aprile 2017, al versamento del contributo annuo, di cui all’articolo 4-bis, comma 2, del decreto legge 20 giugno 2012, n. 79. Il versamento di euro 25,00 deve essere effettuato sul conto corrente postale n. 1013096209 (Iban: IT60 C076 0114 5000 0101 3096 …

Il decreto 135/2016 ha introdotto all’interno del decreto 39/2010 il nuovo articolo 10-quater, che si focalizza su questioni relative all’organizzazione del lavoro nell’ambito dell’attività di revisione. Nel caso in cui l’incarico venga affidato ad una società di revisione, occorre designare un responsabile con le necessarie competenze per seguire l’attività, garantendogli le risorse sufficienti e il personale qualificato nell’adempimento della sua …

Gli interventi del decreto 135/2016 hanno inciso solo limitatamente sull’articolo 13 del decreto 39/2010 in merito al conferimento degli incarichi di revisione nelle società di capitali non identificabili come enti di interesse pubblico. Per questi ultimi (banche, imprese di assicurazione o società che emettono valori mobiliari ammessi alla negoziazione sui mercati) occorre rifarsi all’articolo 16 del regolamento Ue 537/2014 con …

Come evidenziato nel documento 203 di Assirevi (Ottobre 2016), in alcuni casi gli accordi di finanziamento possono imporre al mutuatario taluni limiti o obblighi oppure richiedere la periodica rilevazione di determinati parametri ed indicatori di performance aziendale. Si tratta dei cd. “financial covenants”. In tali circostanze il soggetto mutuatario ed eventualmente anche il garante devono incaricare un revisore legale dei …

Con il decreto 135/2016 è stata introdotta un’ulteriore circostanza di revoca dell’incarico di revisione che si aggiunge alle possibilità di revoca assembleare, di dimissioni e di risoluzione consensuale. In particolare, nel caso di enti di interesse pubblico, il comma 9 che ha ampliato l’articolo 13 del decreto 39/2010 permette all’organo di controllo, alla Consob o agli azionisti dell’ente in questione …

Lo svolgimento della revisione legale, ancora in base alla vecchia direttiva 43/2006 recepita col decreto 39/2010, deve seguire gli appositi principi internazionali Isa. Questi devono essere però soggetti ad una procedura di omologazione analoga a quella che vige per i principi contabili internazionali Ias/Ifrs elaborati dallo Iasb, ma la Commissione non ha ancora provveduto all’endorsement dunque tuttora gli Isa non …

Lo scorso 21 settembre il Tar del Molise con sentenza numero 355 ha sancito l’illegittimità degli atti amministrativi che hanno disposto la cessazione anticipata dall’incarico del collegio dei revisori dei conti dello Iacp della Regione Molise. Il commissario straordinario dell’ente molisano aveva provveduto allo scioglimento del collegio dei revisori in ragione dell’imminente scadenza temporale del proprio mandato, ma non essendo l’attività dei …

Si è tenuto venerdì scorso a Brescia il secondo congresso italo-europeo dell’Inrl. Numerosi sono stati gli interventi che hanno affrontato le novità del decreto 135/2016, che ha recepito la direttiva 2014/56/Ue. Il presidente del gruppo europeo S&D Gianni Pittella ha sottolineato come il ruolo dei revisori contabili è stato rafforzato dall’Unione europea, tanto che ora i revisori stessi possono costituire un argine …