La due diligence di un piano industriale

di Giorgio Gentili - - Commenta

La due diligence di un piano industriale è un’attività di verifica da condursi da parte della controparte (finanziatore, investitore, intermediario, sponsor, ecc.). Tale attività riguarda almeno due aree di analisi:

–          analisi dei requisiti del piano;

–          analisi della sostenibilità organizzativa del piano.

 

Analisi de Requisiti del piano

In riferimento alla sostenibilità finanziaria del piano industriale è necessario comprendere se gli obiettivi fissati possano essere raggiunti con l’andamento della situazione finanziaria prevista nel medesimo piano.

Un ruolo essenziale nella stima dei flussi di cassa è rappresentato dai cash flow generati dall’attività dell’ente, facendo altresì riferimento al fabbisogno finanziario necessario per gli investimenti previsti.

Ulteriore requisito del piano industriale, oggetto di analisi della due diligence, è rappresentato dalla coerenza. Infatti, in un piano industriale affidabile vi deve essere:

–          la coerenza delle assunzioni con la realtà aziendale ed il mercato,

–          l’adeguatezza delle azioni, considerando la probabilità di un eventuale insuccesso di alcune di esse o il verificarsi di eventi dipendenti dai rischi ai quali l’impresa è maggiormente esposta.

 Attraverso la due diligence deve essere verificata anche l’attendibilità del piano industriale. Tale controllo può essere effettuato attraverso l’analisi di diversi aspetti riguardanti:

–          il contesto competitivo;

–          i dati storici dell’ente;

–          la visibilità dei dati previsionali;

–          l’analisi di sensitività.

 

Analisi della sostenibilità organizzativa

Al fine di analizzare la sostenibilità organizzativa del piano è fondamentale verificare:

–          la coerenza tra intenzioni strategiche e struttura organizzativa,

–          la fattibilità del Piano di azione con riferimento alle risorse attuali e future,

–          la correlazione tra gli investimenti organizzativi previsti e i flussi di cassa,

–          la presenza degli effetti delle scelte organizzative sulle ipotesi e riguardo i dati previsionali.

Autore dell'articolo
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Giorgio Gentili

Responsabile editoriale e coordinatore del sito Larevisionelegale.it, Dottore commercialista in Macerata, Revisore legale e di cooperative, relatore in corsi e convegni di aggiornamento professionale, autore di numerose monografie. È presidente della commissione “Diritto penale d'impresa: area specialistica D.Lgs. n. 231/2001" dell’UNGDCEC e consulente di società di revisione.

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