Rating di legalità: modificato il regolamento attuativo AGCM

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La Gazzetta ufficiale del 15 dicembre 2014 ha pubblicato il provvedimento 4 dicembre 2014 dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato riguardante modifiche al regolamento attuativo in materia di rating di legalità.
In particolare, sono stati modificati i requisiti per il riconoscimento del rating.
Le modifiche sono entrate in vigore a partire dal 16 dicembre 2014.
Il rating di legalità, disposto dall’art. 5-ter del DL 1/2012, promuove l’introduzione di principi di comportamento etico nelle aziende, attraverso l’assegnazione di un giudizio sul rispetto della legalità da parte delle imprese che ne abbiano presentato la richiesta.
Si tratta di un meccanismo premiale, non obbligatorio, che comporta alcuni vantaggi per le imprese, favorendole nelle gare d’appalto e nell’accesso al credito, ai finanziamenti pubblici e privati.
Ad attribuire il rating – corrispondente ad una, due o tre stelle – alle aziende che non hanno commesso reati e che hanno avuto comportamenti virtuosi sarà, su richiesta, l’AGCM.
Il certificato è caratterizzato da un sistema di punteggi basato sul numero di requisiti riscontrati, ognuno dei quali dà diritto a un segno +; ogni tre indicatori positivi si consegue una stella, per un massimo di 3.
In base a quanto disputo dall’art. 3 del Regolamento, l’impresa può incrementare il punteggio del “Rating di legalità” se adotta “un modello organizzativo ex D.Lgs. n. 231/2001.
L’adozione del Modello organizzativo previsto dal citato decreto 231 incide sul “rating di legalità” e quindi sulla maggiore facilità che un’impresa può avere nel l’accesso al credito bancario ed ai finanziamenti pubblici.
Possono richiedere l’attribuzione del rating di legalità le imprese:
– operative in Italia;
– con fatturato minimo di 2 milioni di euro ottenuto nell’esercizio chiuso l’anno precedente alla richiesta di rating (riferito alla singola impresa o al gruppo di appartenenza e risultante da un bilancio regolarmente approvato);
– iscritte al registro delle imprese da almeno due anni.
La domanda va presentata telematicamente con il Formulario pubblicato nel seguente sito: http://www.agcm.it/rating-di-legalita/6323-formulario-rating-di-legalita.html
Il rating è attribuito dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato sulla base delle dichiarazioni delle aziende che sono verificate tramite controlli incrociati con i dati in possesso delle pubbliche amministrazioni interessate.
Il rating ha durata di due anni dal rilascio ed è rinnovabile su richiesta.
È possibile visionare l’elenco delle imprese con rating di legalità accedendo al seguente sito: http://www.agcm.it/rating-di-legalita/elenco.html.

Autore dell'articolo
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Giorgio Gentili

Responsabile editoriale e coordinatore del sito Larevisionelegale.it, Dottore commercialista in Macerata, Revisore legale e di cooperative, relatore in corsi e convegni di aggiornamento professionale, autore di numerose monografie. È presidente della commissione “Diritto penale d'impresa: area specialistica D.Lgs. n. 231/2001" dell’UNGDCEC e consulente di società di revisione.

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