L’Exposure Draft 720 in consultazione: verso un nuovo ISA 720.

di Virginia Tosi - - Commenta

L’ Auditing and Assurance Standards Board (IAASB) ha sviluppato ed approvato l’Exposure Draft “The Auditor’s Responsibilities Relating to Other Information in Documents Containing or Accompanying Audited Financial Statements and the Auditor’s Report Thereon(ED 720). Lo Iaasb, organismo che si occupa di sviluppare principi di revisione che siano guida comune per il lavoro dei revisori e garanzia della bontà delle procedure di revisione medesime, ha sviluppato il citato ED 720 nel Novembre 2012, il quale potrà essere modificato alla luce dei commenti che dovranno pervenire entro il 14 Marzo 2013 per via telematica attraverso il sito web IAASB, utilizzando il link “Invia un commento”. L’ED 720 intende apportare delle modifiche e degli aggiornamenti all’Isa 720 a seguito dei numerosi sviluppi cui è andato incontro il settore della revisione negli ultimi anni, in particolare con riguardo alla natura e alla portata delle informazioni contenute nei documenti contenenti rendiconti finanziari e nella relativa relazione del revisore dei conti. Di tale evoluzione  sono esempio la maggiore importanza che è stata attribuita alle informazioni di carattere qualitativo allo scopo di consentire una migliore comunicazione con gli stakeholders, la volontà di raggiungere una maggiore integrazione delle molteplici informazioni contenute in bilancio, l’impiego di nuove modalità di diffusione e comunicazione delle informazioni agli stakeholder, in particolare attraverso l’impiego di strumenti elettronici.

Le principali ed innovative linee guida di cui si compone l’ED 720 e che attribuiscono maggiori oneri e responsabilità in capo al revisore sono le seguenti:

1.  applicazione dei principio di revisione in questione anche ai documenti che accompagnano il bilancio oggetto di revisione contabile e la relativa relazione di revisione, in quanto essi sono rilevanti al fine della comprensione della situazione descritta nel bilancio e ne influenzano la credibilità;

2. la comprensione da parte del revisore dell’impresa e del contesto in cui essa opera che egli deve acquisire nel corso del suo lavoro costituisce la base per l’esame delle altre informazioni. Conseguentemente la responsabilità del revisore non si limita al controllo della coerenza delle “altre informazioni” (ISA  720) finanziarie e non finanziarie  con i dati contenuti in bilanci, ma si estende anche alla lettura e all’analisi delle suddette altre informazioni per verificarne la coerenza con la comprensione dell’impresa e del suo ambiente, che il revisore ha acquisito nel corso della revisione.

3. la responsabilità del revisore si estende anche in termini di redazione della relazione finale la quale deve tendere alla maggiore trasparenza possibile e deve acquisire la veste di una rendicontazione fedele ed esaustiva del lavoro svolto, in linea con quanto già proposto nell’Invitation to comment – Improving the Auditor’s Report (vedi l’articolo “Invitation to Comment: Improving the Auditor’s Report”: gli albori di una nuova revisione?).

Un’analisi più esaustiva dell’ED 720 sarà oggetto di trattazione nella prossima Circolare del Revisore di questo blog.

Autore dell'articolo

Virginia Tosi

Dottore Commercialista in Fermo, è autrice di pubblicazioni e scrive su riviste specializzate su temi societari, aziendali, fiscali, revisione legale, non profit, cooperazione, operazioni straordinarie.

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