Stima del concambio nelle scissioni non proporzionali

di Roberto Moro Visconti - - Commenta

La scissione non è proporzionale quando la partecipazione dei soci della scissa al capitale delle beneficiarie neocostituite (ovvero anche dell’unica beneficiaria, ipotizzando in questo caso la sola fattispecie della scissione parziale) è asimmetrica rispetto alla loro partecipazione originaria al capitale della società scindenda.

In tali fattispecie, nella stima del concambio il revisore dovrà tenere in considerazione anche le motivazioni economiche alla base dell’operazione.


L’approfondimento completo sarà pubblicato in una circolare.

 

Autore dell'articolo

Roberto Moro Visconti

Dottore commercialista e revisore contabile in Milano, è docente di Finanza Aziendale nell'Università Cattolica del Sacro Cuore. Svolge attività di ricerca e advisory per gruppi internazionali, aziende familiari e holding in tema di operazioni di finanza straordinaria, valutazioni d'azienda, impairment test, M&A, project financing, marchi e brevetti, microfinanza. Consulente tecnico del Tribunale di Milano, si occupa anche di corporate governance ed è amministratore e sindaco di diverse società.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

3 − 2 =