Nelle verifiche del revisore c’è l’attivazione (senza sanzioni fino al 31/12) e la periodica consultazione della PEC

di Roberto Moro Visconti - - Commenta

Entro il 29 novembre 2011, tutte le società iscritte al Registro delle Imprese (sia di persone che di capitali, società cooperative, società consortili, anche se in stato di liquidazione o sottoposte a procedura concorsuale), dovranno essere dotate di una casella di Posta Elettronica Certificata (PEC) alla quale chiunque, comprese la Pubblica Amministrazione, potrà trasmettere comunicazioni.

Il Ministero dello Sviluppo economico ha diffuso il 25 novembre 2011 un chiarimento riguardo l’applicazione della sanzioni previste in caso di inadempimento. Il Ministero suggerisce alle Camere di Commercio di non applicare sanzioni fino ai primi del nuovo anno per le società inadempienti. Pertanto, il termine inziale può essere considerato posticipato al 31 dicembre 2011.

L’indirizzo di PEC deve essere comunicato al registro delle imprese di competenza.

Nei controlli del revisore legale, l’attivazione e la periodica consultazione della PEC, in collaborazione con i soggetti abilitati in società, costituiranno sempre più un’attività rilevante, anche per poter verificare eventuali contenziosi notificati per via elettronica.

Autore dell'articolo

Roberto Moro Visconti

Dottore commercialista e revisore contabile in Milano, è docente di Finanza Aziendale nell'Università Cattolica del Sacro Cuore. Svolge attività di ricerca e advisory per gruppi internazionali, aziende familiari e holding in tema di operazioni di finanza straordinaria, valutazioni d'azienda, impairment test, M&A, project financing, marchi e brevetti, microfinanza. Consulente tecnico del Tribunale di Milano, si occupa anche di corporate governance ed è amministratore e sindaco di diverse società.

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