La rilevazione della concessione di licenze secondo i Principi contabili internazionali

di Antonella Quindici - - 1 Commento

L’IFRS 15 – Ricavi provenienti da contratti con i clienti disciplina la rilevazione delle concessioni di licenze per i soggetti che adottano i Principi Contabili Internazionali. In generale, il cliente mediante l’acquisizione di una licenza ottiene i diritti sulla proprietà intellettuale del fornitore. Tra gli esempi di licenza di proprietà intellettuale citati dallo stesso Principio vi sono le licenze di software, le opere cinematografiche e musicali, i diritti di franchising, i brevetti, i marchi commerciali e i diritti d’autore.

Oltre a promettere al cliente la concessione di una licenza, il fornitore può anche impegnarsi a trasferire altri beni o servizi.

In tal caso il fornitore deve identificare ciascuna performance obligation contenuta nel contratto, ma se non è possibile tenere distinta la promessa di concedere una licenza dagli altri beni o servizi promessi, il fornitore deve contabilizzare i ricavi come un’unica obbligazione di fare. Il Principio fornisce anche degli esempi di licenze che non sono distinte dagli altri beni o servizi promessi, quali una licenza che costituisce una componente di un bene e che è parte integrante del funzionamento di quest’ultimo, oppure una licenza che il cliente può sfruttare solo congiuntamente a un servizio.

Inoltre, in applicazione dell’IFRS 15, l’impresa, ai fini della corretta rilevazione dei ricavi, deve determinare se la licenza è trasferita al cliente in un determinato momento (at point in time) o nel corso del tempo (over time) e ciò dipende dai seguenti fattori: se il diritto di utilizzo della proprietà intellettuale avviene nel momento in cui essa è concessa, l’obbligazione viene assolta at point in time, mentre se il diritto di accesso alla proprietà intellettuale è concesso nel corso del periodo di validità della licenza, l’obbligazione è assolta over time.

Ovviamente qualora non sia possibile tenere distinta la licenza da altri beni o servizi resi, l’impresa deve valutare in generale se l’intera operazione è prestata at point in time o over time.

Leggi anche della stessa autriceIFRS 15 il modello in 5 step per la rilevazione dei ricavi in bilancio”


Autore dell'articolo
mm

Antonella Quindici

E’ Dottore Commercialista, Revisore Legale e Revisore della Sostenibilità. È iscritta all’Ordine dei Giornalisti Pubblicisti ed è autrice di numerosi articoli sui Principi Contabili Internazionali e sulle Operazioni straordinarie pubblicati su riviste specializzate. Laureata con lode in Economia e Commercio, da diversi anni è cultore della materia per gli insegnamenti universitari di “Ragioneria internazionale” e “Comunicazione societaria e operazioni straordinarie”. È membro delle Commissioni Nazionali “Bilancio e revisione”, “Sostenibilità e Business Reporting” e “Diritto della Crisi e dell'insolvenza” dell’UNGDCEC – Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili. Ha conseguito un Master in Amministrazione, Finanza e Controllo e da circa venticinque anni svolge la sua attività in ambito amministrativo per un primario gruppo industriale. Ha avuto modo di specializzarsi nelle tematiche di bilancio oltre che nella gestione delle operazioni straordinarie quali fusioni, scissioni e conferimenti di rami d’azienda. E’ membro di ENIA – Ente Nazionale per l’intelligenza artificiale e dell’associazione accademica SIDREA – Società italiana dei docenti di ragioneria ed economia aziendale.

Commenti 1

  1. Pingback: Rilevazione delle garanzie secondo i principi contabili internazionali - La Revisione Legale

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

diciotto − 10 =