Revisore legale 2017: adempimenti e responsabilità legati alla firma sulla dichiarazione

di Saverio Goffredo CommentaIn Articoli e Approfondimenti, Revisione Legale News, Ultime notizie

L’Associazione Italiana Revisori Contabili (ASSIREVI) ha pubblicato nel mese di settembre il nuovo Documento di Ricerca n. 208, con il quale chiarisce che la sottoscrizione del revisore legale sui documenti fiscali di una società ed enti soggetti ad IRES, non rappresenta un giudizio di merito riguardo la correttezza e la completezza della dichiarazione dei redditi ovvero il rispetto della vigente normativa tributaria.

Che valore ha la sottoscrizione del revisore legale in sede di giudizio?

Tale precisazione induce quindi a ritenere che la sottoscritta dal revisore non sia sufficiente a provare “oltre ogni ragionevole dubbio” la correttezza e completezza della dichiarazione nonché il rispetto delle prescrizioni tributarie. Non sussiste infatti una circostanza di concorso nel reato di infedele dichiarazione, tra il contribuente e il revisore legale, specie perché il revisore è responsabile, non del mancato rispetto delle norme tributarie, ma dell’errato giudizio da lui formulato in relazione al bilancio di esercizio che è chiamato valutare.
Il documento di ricerca n.208, aggiorna e sostituisce il documento n.139 del 2009, alla luce delle novità del D.Lgs. 24 settembre 2015, n. 158 chiarendo che la sottoscrizione:

  • della dichiarazione dei redditi di società ed enti soggetti ad IRES, ha come finalità quella di identificare il soggetto che ha svolto la revisione contabile ed espresso un giudizio sul bilancio;
  • dei Modelli 770, seguendo i chiarimenti dell’Agenzia delle entrate, deve avvenire ad opera del revisore che abbia sottoscritto la relazione di revisione; anche quando l’assemblea ne abbia nominato un altro.
Quali verifiche devono precedere la sottoscrizione del revisore?

Il documento di ricerca, riporta anche quali debbano essere le procedure da adottare prima che si proceda alla sottoscrizione della dichiarazione fiscale. Sottolineando che, le procedure che andiamo ad indicare potrebbero, in relazione al caso concreto, subire integrazioni. A riguardo si rileva che:

  • per i modelli dichiarativi dei redditi, dell’IRAP, nonché del Consolidato Nazionale e Mondiale: si dovrà procedere ad effettuare un raffronto tra i dati iscritti in dichiarazione e quelli presenti nelle scritture contabili. A tale procedura dovrà fare seguito anche una verifica di continuità tra i valori civili e fiscali, rispetto a quelli dell’esercizio precedente;
  • per il modello 770: si dovrà procedere ad effettuare un raffronto tra i dati iscritti in dichiarazione e quelli presenti nelle scritture contabili. A tale procedura farà seguito un riscontro tra alcuni modelli 770, scelti a campione tra quelli su cui sono applicate le ritenute, e quanto risulta dalla contabilità.
Quali le sanzioni in caso di violazioni connesse alla sottoscrizione?

Premettendo che la dichiarazione dei soggetti diversi dalle persone fisiche:

• (pena la nullità) dovrà essere sottoscritta dal rappresentante legale ovvero in mancanza, da chi ne ha l’amministrazione o da un rappresentante negoziale, ex art. 1 D.P.R. 322 del 1998;
• (la dichiarazione dei soggetti IRES) dovrà essere sottoscritta anche dal revisore legale, pena l’applicazione della sanzione amministrativa, ex. art. 9, comma 5, D.Lgs. n. 471/1997, compresa tra € 250 e l’ammontare dell’imposta concretamente accerta, fino al 30% del compenso contrattuale relativo all’attività di redazione della relazione di revisione.

Sulla base di quanto poc’anzi chiarito, la dichiarazione dei soggetti IRES necessita della sottoscrizione:

  • dal revisore legale;
  • dal responsabile della revisione, ove la revisione contabile sia affidata ad una società di revisione regolarmente iscritta al MEF;
  • dal collegio sindacale.

Autore dell'articolo

Saverio Goffredo

Laurea in giurisprudenza magistrale presso l’Università degli Studi di Bari, conseguito, con il massimo dei voti, il diploma del Master di secondo livello in diritto tributario “A. Berliri”, tenuto dall’Università degli Studi di Bologna. Ha collaborato, in qualità di intern legal & tax consultant, presso la Glaxosmithkline S.p.A di Verona, ed ora è inserito stabilmente nella redazione di Fisco e Tasse.

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