“Invitation to Comment: Improving the Auditor’s Report”: gli albori di una nuova revisione?

di Virginia Tosi - - Commenta

Risale allo scorso Giugno la diffusione da parte dell’International Auditing and Assurance Standards Board (IAASB) del documento Invitation to Comment: Improving the Auditor’s Report (Itc)” contenente delle proposte in merito a potenziali nuove Linee Guida di supporto al revisore nella formulazione della relazione relativa all’attività di revisione svolta in conformità ai principi internazionali Isa. In particolare, il documento in questione contiene il modello di una relazione di revisione costruita a blocchi (building blocks) e composta da due principali sezioni:

  • una relazione sul bilancio la quale contiene alcuni paragrafi sul giudizio professionale, sugli elementi fondanti del giudizio, sui fattori di rischio per la continuità aziendale che siano stati ravvisati, sui richiami di informativa, sulla responsabilità della direzione, su altre informazioni che accompagnano il bilancio;
  • una sezione che contiene gli altri obblighi di reportistica.

Lo IAASB invita i portatori di interesse ad esprimere commenti ed osservazioni riguardo al valore effettivo e alla fattibilità delle proposte contenute nel documento, sottolineando l’importanza di eventuali giudizi e suggerimenti tenuto conto che il fine di tali Linee Guida vuol essere proprio quello di accrescere la valenza e la capacità comunicativa della relazione di revisione nei confronti dei portatori d’interesse. A tale scopo il documento contiene domande, inerenti  in parte ad aspetti generali, in parte ad ambiti più strettamente connessi al contenuto della relazione di revisione.

La definizione delle Linee Guida da parte dello Iaasb nella predisposizione dell’Invitation to comment si fonda sui seguenti principi:

  • i cambiamenti da apportare alla relazione del revisore devono essere finalizzati  ad accrescerne il valore, l’utilità e la valenza internazionale;
  • la relazione deve contenere informazioni e strumenti utili per facilitare la comprensione di bilanci sempre più complessi;
  • il revisore deve illustrare in maniera trasparente le informazioni contenute nella relazione, specialmente  quelle connesse ai dati più rilevanti del bilancio e dei controlli contabili;
  • deve essere mantenuta invariata l’attuale portata della revisione contabile svolta in conformità ai principi internazionali Isa;
  • è necessario che rimanga invariata la separazione fra le responsabilità del management e quelle dell’organo di revisione legale;
  • il nuovo modello di relazione deve poter essere applicato in modo adeguato alla grandezza e alle caratteristiche dell’entità revisionata.
Autore dell'articolo

Virginia Tosi

Dottore Commercialista in Fermo, è autrice di pubblicazioni e scrive su riviste specializzate su temi societari, aziendali, fiscali, revisione legale, non profit, cooperazione, operazioni straordinarie.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

5 × quattro =