La dichiarazione di trasparenza

di Giorgia Butturi - - Commenta

La Dichiarazione di Trasparenza è un documento che qualsiasi Professionista è tenuto a presentare all’azienda proponente nel momento in cui riceve una proposta di incarico di membro del Collegio Sindacale; egli ha infatti l’onere di fornire all’assemblea dei soci tutte le informazioni in merito agli incarichi di amministrazione e controllo in corso ricoperti presso altre società o enti.

Per quanto riguarda gli incarichi relativi al controllo societario, il candidato Sindaco è tenuto a comunicare alla società proponente sia i propri incarichi come Sindaco Effettivo che come Sindaco Supplente.

La Dichiarazione di Trasparenza, come chiaramente evidenziato nel Documento emanato dal CNDCEC “Norme di comportamento del Collegio Sindacale” emanate il 15 dicembre 2010, deve dunque esplicitare tutti gli incarichi relativi all’amministrazione di società di capitali, di persone e di cooperative, oltre agli incarichi relativi al controllo societario, sia in proprio, sia come revisore legale esterno o come membro, a qualsiasi titolo, di una società di revisione legale.

La normativa vigente prevede che tale Dichiarazione, redatta in forma scritta, debba essere inviata alla società proponente sia nel caso che la proposta di incarico riguardi la funzione di Sindaco Effettivo che di Sindaco Supplente, prima del conferimento dell’incarico.

Il candidato Sindaco dovrebbe inviare la Dichiarazione di Trasparenza alla società, nell’espressione massima di correttezza nei confronti della società proponente, prima che si riunisca l’assemblea dei soci per l’approvazione del bilancio e la nomina dell’organo di controllo così da permettere sia ai soci che all’organo amministrativo di avere piena conoscenza dei candidati.

Ovviamente, qualora nel tempo intercorrente tra la presentazione della Dichiarazione di Trasparenza e l’accettazione della proposta, gli incarichi del Professionista subiscano modifiche importanti, sarà necessario aggiornare l’assemblea dei soci e valutare se accettare o meno l’incarico.

Il candidato Sindaco è tenuto, anche se non vincolato da norme cogenti, ad inviare alla società anche un suo Curriculum Vitae aggiornato. Questo per dare una informativa il più completa possibile ai soci riguardo alla propria attività e alle proprie esperienze professionali.

Al fine di agevolare la conoscenza reciproca tra candidato Sindaco e società proponente si modificano, ampliandosi, i tempi tecnici per la proposta e l’accettazione dell’incarico.

Non sarà dunque più possibile, nel rispetto delle norme di legge e di comportamento, individuare candidati Sindaci in corso dell’assemblea per l’approvazione del bilancio. Il Consulente di riferimento dell’azienda o il dirigente amministrativo dovrà far rilevare il prima possibile ai soci, ovviamente dopo la chiusura dell’esercizio sociale, la necessità di nomina del Collegio Sindacale, o, alla scadenza del mandato, la necessità di rinnovo della carica.

Si sottolinea che la Dichiarazione di Trasparenza è un documento che non ha validità solo e soltanto quando inizia un nuovo rapporto tra società e Professionista incaricato della funzione di Sindaco. Essa rappresenta infatti, da una parte, il documento con il quale si informa la società o l’ente proponente degli incarichi di amministrazione e controllo in essere prima di iniziare formalmente il rapporto, mentre dall’altra è un documento di aggiornamento della propria funzione di amministrazione e controllo per la società o l’ente dove già si riveste la carica di Sindaco Revisore.

È dunque necessario, in questa ottica, aggiornare la Dichiarazione di Trasparenza presentata alla società ogni qualvolta vi sia una modifica dei propri incarichi di amministrazione e controllo per tutto il periodo di mantenimento della funzione di Sindaco Revisore.

Riferimenti normativi e documentali: art. 2400 comma 4, 2409 e 2487 Codice Civile; D.Lgs. 8 luglio 1999, n.270; R.D. 16 marzo 1942, n. 267; Norma di Comportamento del Collegio Sindacale 1.2 emanata dal CNDCEC il 15 dicembre 2010.

Autore dell'articolo

Giorgia Butturi

Dottore Commercialista e revisore legale dei conti in Mirandola. Membro commissione Istituzionale Revisori Legali presso Unione nazionale giovani dottori commercialisti ed esperti contabili. Committee member Small and Medium Enterprises presso FEE Bruxelles.

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